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Braccia (non più) rubate all’agricoltura

Oggi entrando nella mia posta ho trovato il link a questo aricolo:

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RENZO BOSSI, IL TROTA, SI È DATO ALL’AGRICOLTURA.

 

In barba al darsi all’ippica, come gli ho sempre augurato!!

 

Caspita, ormai non potrò mai più sentire qualcosa su di lui e pensare “braccia rubate all’agricoltura”!

Ci ha fregati!


Posted in abububaba - racconti incomprensibili del secondo tipo by with 2 comments.

Casa nuova (3)

Penso che questo sarà l’ultimo post sulla casa nuova :) Perciò sopportatemi ancora per poco…

La famigerata cucina.

Anche se il miscelatore sottofinestra ci è costato tanto, è piacevole avere la luce diretta, cambia proprio l’atmosfera!

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Dettaglio tavolo da pranzo e appliques decorative.

Si, hanno delle lampade dietro e sono a tutti gli effetti delle lampade.

Il tavolo è in rovere sbiancato.

Le sedie ci son costate la bellezza di € 130 L’UNA ma ne è valsa la pena perché sono comode e la pelle è morbidissima *_* (ebbene si, sono in vera pelle…)

I fiori recisi sono un po’ un mio pallino e mi piace averli nella zona giorno, mi trasmettono una sensazione malinconica ma piacevole allo stesso tempo.

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Stesso dettaglio da una visuale diversa :)

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Panoramica della living room con ingresso e “zona Consorte”.

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Che dire… È il divano ^_^

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Quella roba in alto a destra che sembra un lettore di bobine (un po’ nascosto dalla lampada nera)_È proprio un lettore di bobine.

Io lo chiamo “il registratore del tenente Colombo” perché credo di averne visto uno quasi in ogni puntata del tenente Colombo. L’epoca è quella.

Opportunamente occultati dallo sportello, nel mobiletto in basso a sinistra ci sono due videoregistratori VHS e un lettore di laserdisc (prima di conoscere Consorte, io i laserdisc non sapevo neanche cosa fossero).

Sulla scrivania c’è una roba un po’ ovale bianca e nera: è il telefono cordless, ultimo modello Philips (questo qui per intenderci).

Perché, come dicevo per la tv, ho un consorte che vuole solo il pppppppiù meglio della tecnologgggia (costi quel che costi).

Vabé, non saranno questi 60 euri a farci fare la fame. Con tutto quello che spendo io in cosmetici… lasciamo perdere va ‘-.-

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Il nostro finto genkan, ovvero l’ingresso dove ci si toglie le scarpe e ci si mette le ciabattine.

Sembra una cavolata, ma questo insulso mobiletto ha richiesto un bel po’ di lavoro (che ho bellamente lasciato fare a Consorte…)

Innanzitutto da Ikea abbiamo comprato due vetri, erano già retroverniciati ma Consorte li ha ulteriormente retroverniciati di bianco per farli diventare ancora meno trasparenti.

Uno l’abbiamo messo sul piano in alto (si intravede qui), e l’altro è attaccato DIETRO al mobiletto, sulla parte superiore. Sulla parte inferiore abbiamo messo un pannellino di legno bianco.

Tutta questa schermatura del retro del mobiletto è servita perché questa parte purtroppo è visibile, dato che dall’altra parte c’è la tv e il divano, la si vede proprio frontalmente, e iil retro del mobiletto era un bel po’ bruttino.

Visto che lavoracci siamo capaci di inventarci?? :D

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E se vi steste chiedendo cosa sono quei frammenti bianchi per terra vicino alla porta, beh… Consorte aveva staccato gli zoccolini per far passare un cavo…

Beh poi fissato il cavo, ha rimesso gli zoccolini e il cavo è diventato invisibile.

Ma ora sta già pensando di toglierli di nuovo per mettere degli zoccolini bianchi… e possibilmente cambiare il pannello della porta con una bianco, anziché color legno… ohibò… Gli ho dato carta bianca. Nel senso, se lo fa lui… ^_^ Facci, facci!

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E per finire, questo è il vantaggio di avere un lato della casa esposto a ovest: possiamo goderci dei tramonti davvero bellissimi…

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And that’s all folks! Hope you enjoyed :)


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Casa nuova (2)

Grazie dei vostri commenti. Gentilissimi! :)

La mia casina è un appartamento qualunque – è solo che ci abbiamo messo l’anima (e molto sudore, lacrime e sangue – e non è un eufemismo!!) per sistemarlo e arredarlo (vi risparmio le decine di foto del periodo in cui stavamo facendo i lavori sui muri e per l’illuminazione…)

 

Comunque, bando alle ciance, ecco altre foto! :)

L’antibagno (2 lavandini con specchio, armadietto e lavatrice) e, oltre la porta scorrevole a vetri, il bagno.

 

 

 

 

Chi indovina qual’è il mio lavandino e quello di Consorte? :D

 

Sotto ai lavandini la precedente inquilina ci ha lasciato una mensola di ottima fattura. Ci abbiamo messo delle scatole che contengono la biancheria sporca, divisa in base al colore.

 

 

 

 

Ecco il bagno (ho evitato di fotografare i sanitari, anche se hanno una forma carina…)

Non sapete quanto sto amando la vasca da bagno dopo 4 anni di sola doccia!

Io la vasca la adopero “alla giapponese”: la riempio di acqua bollente e mi ci infilo già completamente pulita, in genere dopo aver fatto la doccia, solo per distendere i nervi e rilassarmi.

Ogni tanto ci metto delle essenze profumate.

LA AMO.

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

 

 

 

Il gioiello della tecnologia! (un altro, dopo la tv…) Il top di gamma delle lavatrici verticali di AEG.

Non voglio neanche dirvi il prezzo.

Comunque è meravigliosa, lava egregiamente ed è silenziosissima *_* Meritava di essere immortalata.

 

 

 

 

 

Il corridoietto che porta alla camera da letto. C’era una nicchia e ci abbiamo messo le due scarpiere a specchio che già avevamo – messe a L e fissate stanno funzionando benone!

 

 

 

 

 

Camera da letto! Pretty basic, as usual. Letto e armadio bianchi effeto larice, comodini, lampadario e abat jours neri – il lampadario non si vede :( Non ci stava nella foto! È la versione grande e in sospensione delle abat jours.

Il letto ha un contenitore immenso sotto. Ci ho messo tutte le coperte, i piumoni, i cuscini e le lenzuola e ancora avanzava spazio!! Così ci ho piazzato tre belle scatolone mie, due di borse e una di sciarpette e foulard. È troppo una figata. E ho più spazio nell’armadio. Yay!!

 

 

 

 

Vi chiederete: oibò, che cos’è questa roba adesso??

E io ve lo dico subito: questa roba è un’altra figata.

È un armadio a muro!

Gentile concessione della precedente inquilina, che perdeva più tempo e soldi a smontarlo che a lasciarlo li, funge da UTILISSIMO ripostiglio. È anche questo posizionato in una nicchia (fra l’antibagno e il corridoio) che sarebbe rimasta altrimenti inutilizzata.

Ci sta dentro un casino di roba.

Vedere per credere!

E non l’ho neanche riempito tutto. Per ora. :D

Sembra una cavolata, ma va’ che serve tantissimo avere uno spazio per queste cose in casa.

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Ho la grande fortuna di avere un bel terrazzo. Questa è la strada per arrivarci ;) A parte il divano che conoscete già, si vede la preziosissima TV Toshiba e in fondo l’ “angolo Consorte” o “angolo nerd” in cui potete facilmente intravedere computer, casse, cordless, giradischi, lettore di bobine audio (che io chiamo “del tenente Colombo”) e pensili con decine e decine di CD – e non sono neanche tutti i CD che ha.

Ma ci ritorneremo più avanti.

Adesso usciamo sul terrazzo!

Ehm… Avevo fatto il bucato!!

Purtroppo è vietato dal regolamente condominiale stendere al di fuori del balcone, che sarebbe così comodo… Uff…

Inoltre noterete dei pezzi di legno che ho cercato di nascondere dietro allo stendino… Sono degli zoccolini. Ma anche di questo parleremo in seguito! ;)

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Ecco una panoramica un po’ più carina (e senza stendino)

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Soliti panorami dal balcone… Destra (foto in alto) e sinistra (foto in basso).

Per finire questo loto di foto, un’immagine del furin che ho comprato nel lontano 2008 in Giappone. Fa un tintinnio delizioso!

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Casa nuova (1)

Allora! Finalmente ho fatto qualche foto decente della casina nuova :)

Non abbiamo ancora finito al 100%, ma siamo a un buon 98%! Mancano proprio quattro cose – qualche cavo, una cassa, minutaglie.

 

Cominciamo!

Dunque. La casa si apre in uno spazioso open space ingresso-soggiorno-cucina a vista.

Dato che l’ingresso non l’ho ancora fotografato, ve lo mostrerò in un secondo momento ;)

Questo è uno scorcio della libreria della zona giorno e di un pezzo del divano (comodissimo *_*)

 

 

Divano e cucina in fondo!

La luce è un po’ strana, lo so – era tardo pomeriggio e il sole cominciava a calare.

Il colore del divano è carta da zucchero.

 

La famigerata cucina!

Che ci si creda o meno, l’abbiamo montata INTERAMENTE io e Consorte.

Una fatica BOIA.

Non vi dico.

 

Beh si, abbiamo fatto un ottimo lavoro ^_^ Ma CHE FATICA =_= Sul serio. Sembrava non dover finire mai >.<

 

Il frighetto SMEG! Però con quella luce non è venuto tanto bene :( Farò altre foto!!

 

Uhm… In questa foto sono riuscita a inquadrare anche un pezzo di tavolo (rovere) e sedie (pelle bianca) e una delle plafoniere decorative.

 

 

Lavello in ceramica! È così caruccio!!

 

 

Si, avere la finestra di fronte al lavandino è piuttosto bello, lo ammetto. Ma abbiamo dovuto comprare un miscelatore apposta!!

Questo privilegio ci è costato 270 euro! Il miscelatore si sfila dalla base e permette l’apertura della finestra. È estremamente solido e ben fatto. Se vi interessa la marca è Gessi, la finitura è acciaio satinato (ma c’è anche la versiona cromata).

 

 

O gioia, o gaudio! Finalmente posso fare la raccolta differenziata senza che i bidoni mi occupino mezza casa! Tutti questi bidoni sono in un cassettone estraibilie che sta sotto al lavandino. Smisto comodamente plastica, carta, umido, indifferenziato e vetro+latta.

Stracomodo.

 

 

Dettaglio del forno SMEG.

 

Il piano cottura… SMEG, tanto per cambiare… :D

 

I pensili: amo l’ordine! Avendo una casa più grande, finalmente ho gli spazi consoni per un efficiente immagazzinamento delle provviste alimentari!

 

Questo è quello che si vede dalla finestra della cucina (guardando un po’ verso destra).

C’è qualcosa di strano, lo so. Quello che pare il magazzino in disfacimento di un robivecchi è in realtà… il retro di un ristorante!!

E no, io non ci vado a mangiare, li!

 

 

Questo è quello che si vede sempre dalla finestra della cucina, ma guardando a sinistra. Classico paesaggio urbano-industriale.

Non vi dico che zanzare… Una cosa MAI vista, giuro… e si che i miei abitano in campagna… Però c’è di bello che l’ambiente è molto pulito. Più di una volta ho visto correre in giro degli scoiattolini (!) e dei coniglietti (!!!).

La cosa che mi inquieta un po’ è anche la presenza di discreti  gatti, tutti piuttosto pasciuti

 

 

A volte alla fine di una giornata faticosa, si è premiati con un bel tramonto…

Questa è la vista dal balcone.

 

 

Per ora mi fermo qui, posterò altro (MOLTO altro, temo!)


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