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Today

nooooooooooo, il mio amor mi ha lasciata!!

SCHERZO ovviamente ^_^

E’ solo dovuto partire per la Corea (mannaggia la sua azienda di ‘sto…) e starà via fino a venerdì.
E poi quando torna rimane un giorno e poi parte per la Germania (dove per fortuna rimarrà solo per un paio di giorni).

Sigh.

Sola soletta in questo periodo così un po’ incasinato… del resto povero consorte, non può farci niente.

‘Sti schiavisti datori di lavoro.
ODIO il lavoro.

E così…sola.
Che strano.
Io e lui non ci siamo MAI separati dal primo giorno che ci siamo conosciuti, un anno e mezzo fa.

Vediamo come me la cavo e speriamo di non fare i miei soliti super pasticci proprio in questi giorni =_=


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God save the beer

Davvero, che dio salvi e benedica la birra ragazzi senò in questi giorni schiatterei.
Non riuscirei neanche a prendere in mano un cucchiaio per la tensione.

Allora ieri sera colloquio con ex-azienda, alla fine Boss dei Boss mi ha tenuta in ufficio un’ora e Boss n° 1 mi ha trattenuta in azienda per un’altra ora, col risultato che ho fatto tardi a nuoto.

Ma sono uscita più serena. Averne parlato tantissimo con TUTTI, anche con loro, mi ha aiutata molto.
Boss n° 1 mi ha detto che capisce benissimo.

Amen.

Stamattina ho fatto il colloquio con la nuova azienda, ed è questo che mi spinge a scrivere… Mentre ero in macchina, al ritorno, sono stata colta da un senso di inquietudine… qualcosa… di indefinito… come se avessi sbagliato qualcosa… come se… non fossi più la candidata preferita…

Ci sto buttando su una birrozza mica da ridere. So che può essere considerato stupido,a in questi giorni questo senso di oppressione non riesco proprio a metabolizzarlo, a venirne a capo… a meno che non mi stordisca con un po’ di alcol.

Lunedì mi faranno sapere; lunedì devo far sapere alla ex-azienda… Io spero veramente che mi chiamino…ci spero davvero, ormai… in pratica ho già scelto.
Ma loro sceglieranno me?

Perché sono inquieta? Cosa mi sta comunicando il mio subconscio? Cosa ho sbagliato?

Ansia


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Riflessione delle 15.00

…A ridosso del colloquio di stasera con la ex-azienda (a cui dirò, qualsiasi proposta mi farà “ci devo pensare”), posso dire solo una cosa: mi mancheranno questi giorni da casalinga!!
E’ troppo bello!

Se potessi veramente essere una casalinga, penso che (beh oltre a prendermi cura della casa), farei un corso di ikebana, un corso di giapponese (almeno per mantenerlo un po’), un corso di taglio e cucito (invidio tantissimo mia madre che è capace di cucire qualsiasi cosa!), un corso di danza del ventre e naturalmente continuerei il nuoto! E forse ricomincerei l’aikido, che ho lasciato a settembre 2009 per il nuoto (beh che volete, ero ingrassata troppo!).

…tutti sogni naturalmente, DEVO lavorare perciò alla sera, due volte la settimana, farò nuoto e poi mi trascinerò stancamente a casa.

Davvero, mi mancheranno questi giorni.


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Aggiornamento dell’aggiornamento

Ok, diciamo che sotto tutti i profili la nuova azienda si presenta indubbiamente più vantaggiosa… ma sono in ansia lo stesso.

Il lavoro che facevo nella ex-azienda era molto vario, anche troppo. La parte documentale era l’80%, poi c’era veramente di tutto.
Nella nuova azienda farei solo esclusivamente documentazione.

Devo dire che era stressante occuparmi di cose che in teoria non dovevano competermi, come lo sdoganamento degli import dalla Cina, o assicurarmi di mandare la fattura a determinati clienti, o a volte Direttor. Lup. Mann. Figl. di Putt. chiedeva a Boss n° 1 di calcolare le penali di 2348239847 ordini, e lui, come se questo lavoro spettasse a noi, accettava e poi naturalmente ero io a doverlo fare… e non fare come volevo io, ma come voleva Direttor. Lup. Mann. Figl. di Putt., il che richiedeva sempre almeno un pomeriggio o un giorno intero con relativo ritardo di tutti gli altri lavori. E poi… ma basta, inutile enumerare tutto…

La nuova posizione sarebbe più “statica”, farei solo documentazione mi occuperei di enormi tabellone di dati in excel.
In teoria dovrebbe essere meno stressante, ma non si sa mai.

La cosa che mi stressa adesso è il fatto puramente “emozionale”. Per quanto assurdo l’ambiente e per quanto la ex-azienda stia andando male, mi ci ero affezionata. Quell’azienda mi ha fatto fare la gavetta, mi ha fatto scuola, ho imparato praticamente tutto.

Alla fine di dicembre ci eravamo lasciati sotto i migliori auspici, pacche sulle spalle e un arrivederci sicuro, e invece adesso… come un fulmine a ciel sereno si è inserita questa possibilità che è persino migliore… e questo mi provoca un po’ di conflitto emotivo!

E’ vero che Boss n° 1, che mi telefona disperato, mi vuole li principalmente perché lui non vuole/non sa/boh occuparsi minimamente di tutto quello che io facevo, e andandomene io rimarrebbe col cerino in mano, però è anche vero che è sinceramente affezionato a me e che sul piano personale è la persona più buona del mondo.
Volevo stare a casa mezza giornata? Ok. Volevo uscire prima? Ok. Le ferie, chiedeva sempre prima quando le volevo fare io, e poi lui si adattava, in modo che l’ufficio non fosse sguarnito. Parlava bene di me con tutti. Mi ha insegnato tantissime cose.

Per questo sono turbata… mi ero affezionata anche io, e mi conveniva tutta questa libertà.

Però… tutti convengono che sarebbe stupido rifiutare una proposta chiaramente più vantaggiosa.

Sigh… sono veramente tesa… credo in giornata Boss dei Boss mi chiamerà per fissare un incontro, andrò li a vedere i dettagli della proposta dell’ex-azienda… anche se ho paura che non sarà all’altezza.

Ci butto su una birra, senò veramente non riesco a sciogliere un po’ la tensione.

Mi auto-auguro in bocca al lupo…


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Aggiornamento lavorativo

Dopo aver fatto il colloquio e dopo essergli piaciuta molto, posso fare delle dovute correzioni alla “tabella”:

__________________Ex-azienda_________________Nuova azienda
Vicinanza da casa____praticamente dietro casa______8 km da casa

___________________max 10/15 min in macchina____
al ritorno in ora di punta
___________________max 10 min in bici___________
ci ho messo mezz’ora

Orario di lavoro_____8.30 – 17.30, molto comodo_____8.1517.15
_________________purtroppo non è flessibile,_______flessibile!

_________________altrimenti io avrei fatto

_________________7.30 – 16.30

Retribuzione________è sempre stata buona________non sono stati precisi
___________________________________________ma hanno detto che sarà
___________________________________________più o meno quello
___________________________________________che prendevo di la

Colleghi____________simpatici anche se a volte_____non si sa
___________________confusionari_______________però le tipe che mi
____________________________________________hanno fatto il colloquio
____________________________________________erano simpatiche

Responsabili________quasi tutti idioti______________non si sa

Vestiario___________scelto ad occhi chiusi_________fighetteria mode on
__________________dall’armadio

Tipo di contratto____commerciali__________________metalmeccanico
_________________prima con agenzia_____________6 mesi tempo
_________________interinale____________________determinato
_________________poi tempo deter_______________poi assunta a
_________________minato per 2 volte______________tempo
_________________poi a casa per un______________indeterminato
_________________mesetto
_________________poi…mi proporran_
_________________no di tornare con
_________________agenzia interinale

Tipo di lavoro______un mare di scartoffie____________grosso modo quello che
_________________documentali sui progetti_________
facevo, ma in modo diverso
_________________dei grandi clienti esteri__________
speriamo non sia difficile!
_________________(spesso delle vere teste

_________________di cazzo) che io

_________________furbamente gestivo

_________________soprattutto su supporto

_________________elettronico stampando solo

_________________l’indispensabile e quando

_________________capitava era anche fronte

_________________e retro (tutto il contrario

_________________del mio ex boss, che in mia

_________________assenza ha pensato bene di

_________________stampare tutte le cose che

_________________gli sono arrivate e che

_________________non avrebbe gestito – perché

_________________era il mio lavoro – e

_________________inondare la mia scrivania,

_________________da sempre immacolata)


Quantità di lavoro__da suicidio______________________probabile suicidio?

Qualità del lavoro__pessima________________________sarà di certo migliore…
______________________________________________ma aspettiamo a cantar
______________________________________________vittoria

CONCLUSIONE: non so proprio cosa fare!


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Ansia

Ragazzi, sono in ansia.

Ieri ho fatto un giro per agenzie interinali, così, tanto per rinfrescare un po’ la loro memoria su di me (mi ero già iscritta a tutte nel 2007).
Ma senza crederci troppo… era giusto un’ancora di salvezza nel caso l’azienda in cui ho lavorato non mi avesse richiamato più per davvero (anche se ero abbastanza sicura che l’avrebbero fatto, sebbene in grande ritardo).

Però una di queste agenzie mi ha procacciato un colloquio in 10 minuti!!
Dopo un po’ di indecisione ho deciso di accettare di andare a vedere cosa propongono. E’ oggi pomeriggio!

Pochi minuti dopo ho chiamato la mia ex-azienda e ho detto chiaramente “gente, io qui sto ricevendo delle proposte, voi che intenzioni avete?”
Mi hanno risposto che si, dovevano chiamarmi giovedì, dovevano chiamarmi venerdì, dovevano chiamarmi ieri mattina… intanto li ho chiamati io -.- vabé.

Comunque siccome dalla casa madre (dicono) hanno il divieto assoluto di assumere a tempo indeterminato, e non possono assolutamente più assumermi a tempo determinato (per fortuna la legge esiste per qualcosa, a volte), propongono di lavorare per loro attraverso agenzia interinale per tot mesi. Poi eventualmente potranno assumermi a tempo determinato.

La proposta non è malaccio, fatemi spendere poche parole a favore delle agenzie interinali.
E’ vero che il lavoro non è stabile al 100%, ma intanto in busta paga c’è sempre qualche spicciolo in più (le agenzie interinali non so che tipo di sgravi fiscali hanno…ma ce li hanno) e poi mi piace tantissimo l’idea che io, se solo mi girano, posso licenziarmi dall’oggi al domani senza preavviso…è una cosa che adoro. Piglio e me ne vado via. Fantastico.
Certo è una rottura andare ogni mese a prendere la busta paga, c’è tutta una procedura da fare per permessi e malattia…ma sopportabile.

So pochissimi dettagli della proposta “nuova” che sentirò oggi al colloquio, ma schematicamente ecco una lista di pro e contro di ognuna:

__________________Ex-azienda_________________Nuova azienda
Vicinanza da casa____praticamente dietro casa______8 km da casa

___________________max 10/15 min in macchina___
in teoria la strada è molto
___________________max 10 min in bici__________
semplice, ma in ora di
____________________________________________ punta è una morte

____________________________________________non stimo neanche quanto

____________________________________________
tempo ci vorrebbe (in
____________________________________________macchina ovviamente)

Orario di lavoro_____8.30 – 17.30, molto comodo_____non si sa
_________________purtroppo non è flessibile,

_________________altrimenti io avrei fatto

_________________7.30 – 16.30

Retribuzione________è sempre stata buona________l’agenzia mi ha detto che sarà
___________________________________________molto buona

Colleghi____________simpatici anche se a volte_____non si sa
___________________confusionari

Responsabili________quasi tutti idioti______________non si sa
____________________________________________ma ho paura che siano molto

____________________________________________severi

Vestiario___________scelto ad occhi chiusi_________fighetteria mode on e volume
__________________dall’armadio_________________massimo

Tipo di lavoro______un mare di scartoffie____________non è chiarissimo… grosso
_________________documentali sui progetti_________
modo più o meno quello che
_________________dei grandi clienti esteri__________
facevo, ma in modo diverso,
_________________(spesso delle vere teste__________
devo inserire dei dati per
_________________di cazzo) che io________________
l’ufficio tecnico…
_________________furbamente gestivo_____________
ma sentirò meglio stasera
_________________soprattutto su supporto__________
quello che mi ha detto
_________________elettronico stampando solo_______
l’agenzia è che per certo
_________________l’indispensabile e quando________
c’è un mare di carta
_________________capitava era anche fronte________
e bisogna avere una
_________________e retro (tutto il contrario__________
grande precisione.
_________________del mio ex boss, che in mia_______
e usare le tabelle pivot di
_________________assenza ha pensato bene di______
excel. si le so fare, ma
_________________stampare tutte le cose che_______
dove lavoravo non servivano
_________________gli sono arrivate e che___________
a niente…vediamo come
_________________non avrebbe gestito – perché______
le applicano qui
_________________era il mio lavoro – e

_________________inondare la mia scrivania,

_________________da sempre immacolata)


Quantità di lavoro__da suicidio______________________probabile suicidio?

Qualità del lavoro__pessima________________________sarà di certo migliore…
______________________________________________ma aspettiamo a cantar
______________________________________________vittoria

Scusate lo strano layout ma blogspot sembra incapace di caricare tabelle… e non accetta tanti spazi consecutivi… che stronzata…

Sono in ansia… sigh…


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STAMPATELLO

SONO VERAMENTE INCAZZATA PERCIO’ SCRIVERO’ TUTTO IN STAMPATELLO

SI PERCHE’ DAL VIVO URLEREI, OK, URLEREI!!

VI SEMBRA NORMALE CHE UN’AZIENDA VI LASCI A CASA – OK IL CONTRATTO SCADEVA, MA SICCOME NON VOGLIONO PRENDERVI A TEMPO INDETERMINATO E NON POSSONO FARE UN’ALTRA PROROGA AL CONTRATTO A TERMINE, VI LASCIANO A CASA DICIAMO PER UN MESE, DA PERFETTI DISOCCUPATI, PROMETTENDOVI CHE VI RICHIAMERANNO

riprendendo,
VI SEMBRA NORMALE CHE UN’AZIENDA VI LASCI A CASA

E UNA PERSONA DI QUEST’AZIENDA, DICIAMO PURE QUELLO CHE E’ STATO IL VOSTRO RESPONSABILE,
CONTINUI A CHIAMARVI SUL VOSTRO CELLULARE PERSONALE, DURANTE IL VOSTRO TEMPO LIBERO, DURANTE LA VOSTRA VITA PRIVATA

– E DICIAMOLO, FACEVA ESATTAMENTE LO STESSO QUANDO ERAVATE PER CASO IN MALATTIA O IN FERIE –

E TUTTORA CONTINUA A FARLO PER CHIEDERVI LE COSE PIU’ DISPARATE

COSE CHE NATURALMENTE NON E’ NEANCHE LONTANAMENTE CAPACE DI FARE

COSE CHE PERO’ UNA PERSONA DI MEDIA INTELLIGENZA E CULTURA SAREBBE PERFETTAMENTE IN GRADO DI IMPARARE ANCHE IN DECISAMENTE MENO TEMPO DI UN MESE

VI CHIAMA, DUNQUE, TENENDOVI AL TELEFONO ALMENO MEZZ’ORA ALLA VOLTA
PERCHE’ NON SI ACCONTENTA DELLA SPIEGAZIONE, DEVE FARE IN DIRETTA QUELLO CHE GLI SPIEGATE

E ANCHE NONOSTANTE QUESTO, CAPISCE POCO E NIENTE

E, GOCCIA CHE FA TRABOCCARE IL VASO, SE NE ESCE CON “ALLORA COME VA? TUTTO BENE? QUAND’E’ CHE TORNI? AH NON SAI CHE GRANE SI SONO ACCUMULATE QUI, GUARDA, LA TUA SCRIVANIA NON E’ MAI STATA COSI’ ZEPPA DI ROBA, GUARDA, NEANCHE IL TAVOLO SI VEDE, NON SAI QUANTO…!” ecc ecc

MA CI RENDIAMO CONTO????

HAI DELLE GRANE?
BEH, RISOLVITELE!!

NON INGOMBRARE LA MIA SCRIVANIA (CHE PERALTRO NON C’E’ MAI STATO UN SOLO FOGLIETTO, NE’ GRANDE NE’ PICCOLO, SULLA MIA IMMACOLATISSIMA SCRIVANIA!), CON LE TUE STUPIDE ROGNE, FRA L’ALTRO IO POTREI ANCHE NON TORNARE MAI PIU’ (NON MI HANNO NEANCHE RICHIAMATA ANCORA), INSOMMA CERCA DI LAVORARE SANTODDIO, IMPARA A LAVORARE PORCA MISERIA!!!!!

DIO MIO QUANTO ODIO IL LAVORO, LO ODIO LO ODIO LO ODIO!!


Posted in ma SEI scemo?? by with 14 comments.

che SQUALLORE

Commento dopo aver guardato Le Iene ieri sera.
Certo, praticamente tutti i servizi facevano luce su realtà scandalose e orribli, ma ce n’è uno in particolare che mi ha colpita (sfavorevolmente).
Le baby prostitute.

Non è facile shockarmi, ma queste ragazzine ci sono riuscite.

Si svendono come delle stupide per una ricarica del cellulare. 25 euro. Neanche una prostituta nigeriana sulla superstrada qui vicino si svende per 25 miserissimi euro.
Ma loro si.

E’ semplicemente scioccante la superficialità e leggerezza con cui si vendono per delle idiozie pure. Non sono riuscita e non riesco ancora a capacitarmi della loro superficialità.

Non hanno niente dentro quelle testoline. Il vuoto. L’esteriorità, la stupidità. Il niente.

“Eeeh, cioè… tutti hanno l’I-Phone, e io che faccio, non ce l’ho?”

MA SEI SCEMA?? Ma che ca§§o te ne frega dell’I-Phone?!?!? Della cintura di Gucci, delle compagne che vengono a scuola tutte perfettine (se poi è vero)?!?!?!?

MIO DIO!

No, giuro, non riesco proprio a capire.

Il mio consorte ha mormorato “ma poverine, non capiscono…”
Che non capiscano è ovvio, è chiaro come il sole che sono idiote fino al midollo.
E’ evidente che non hanno una sola molecola di materia grigia nella testa.

Guarda, se il ragionamento che fanno per prostituirsi fosse “sono povera, è il modo più veloce di accumulare soldi e sono perfettamente cosciente che faccio questa cosa per pura necessità di sopravvivenza”, capirei decisamente di più.

Ma prostituirsi perché tutti hanno l’I-Phone, per guadagnare accessori di marca, per fare la fighetta a scuola perché le compagne sbavino d’invidia… QUESTO mi sembra di uno SQUALLORE senza ritegno.

Assolutamente e orribilmente squallido.

Stupide idiote.


Posted in ma come si faaaaa, ma SEI scemo??, tristezza by with 10 comments.

La gaijin che la sapeva lunga

Una bella mattina soleggiata (!!! udite udite !!!) in quel di Milano, Piazza Duomo.
S aspetta la sua amica P girellando per la piazza (ma solo dal lato del sole, all’ombra c’erano -2 gradi), schivando i vucumprà (ma ancora ci sono i vucumprà, poracci…non è mai circolata la voce che in Italia non si stringe niente?? E fa anche freddissimo), i venditori abusivi di mais da dare ai piccioni (vietatissimo – e c’è gente che lo compra pure quel mais) e osservando.
Soprattutto osservando i turisti.
Soprattutto i turisti giapponesi.
Dio quanto li amo. Sono deliziosi.
(io amo il Giappone se non si fosse capito)
Ad un certo punto, mi accorgo che c’è vicino a me la classica famigliola giapponese, madre e padre che sembrano giovanissimi (asiatici!! Ma come fanno a dimostrare sempre almeno 5 anni in meno??), figliolino che avrà sui 4-5 anni e bambina di qualche mese nel passeggino.
Mi accorgo che il bambino non fa che saltellare e muovere le braccine proprio come un cartone animato, abbasso la musica del lettore MP3 per sentire cosa succede.
Potevo pure non avere le cuffie, i giapponesi danno sempre per scontato che nessuno li capisca…
Comunque, la situazione era semplice: il bambino, dopo aver visto due turistotte slave che compravano il mais per gli orrendi piccioni (ma anche loro…ma dai…ma come si fa…io non toccherei un piccione neanche con una canna da pesca), voleva a tutti i costi anche lui il mais da dare ai piccioni.
I genitori opponevano un modesto diniego, un classico anche questo. I bambini fino a una certa età raramente vengono redarguiti seccamente – invece mia madre mi avrebbe semplicemente strattonata via, e se insistevo un ceffone non me lo levava nessuno (…tempi duri).
Ovviamente l’atteggiamento esitante dei genitori non faceva che rafforzare i capricci del bimbo.
Gli strilli avrebbero ormai oltrepassato anche la cortina di Suffragete City che stavo ascoltando in quel momento.
Facendo le sue urlanti piroette si avvicina a me.
S, la gaijin infida.
Stai attento cicci.
Si avvicina. Mi guarda. Lo guardo. I genitori mi guardano. Li guardo.
Allora volete la viuuuuulenza??
Non posso permettere che un lindo bimbetto nipponico tocchi quegli zozzi uccellacci orrendi!

Mi inginocchio all’altezza del bambino e con sguardo furbesco gli dico: ” 危ないだよ!お母さんを聞いてね。いい子。”
[va che è pericoloso. ascolta la mamma eh. bravo bimbo]

Faccia del bambino:

Genitori attoniti.
Ma una straniera bionda bianchissima che ammonisce un bambino li spaventa abbastanza.
Sorridono timidamente e in fretta vanno via trascinando docilmente il bambino, che credo sia rimasto in silenzio per le successive due ore.

Avrei giurato che c’era un po’ di gratitudine nei loro occhi.

Che volete, ho messo a tacere un urlante bambino con una frasetta e senza spargimenti di sangue, mica poco!

Vatti a fidare degli stranieri che sanno il giapponese…


Posted in abububaba - racconti incomprensibili del secondo tipo, giappone by with 13 comments.

Il danno

Come promesso nel mio post il metodo, faccio ammenda e mi pento di tutti i miei peccati sottoelencati:

Danno n° 1
Consorte: S dov’è l’asciugamanino giallo col babbo natale?
S: ehm…intendi l’asciugamanino verde?
Consorte: …hai lavato le cose blu eh

Danno n° 2
Ebbene si, S ha sempre con sé i fazzolettini di carta. Non posso vivere senza. Impossibile separarmene, sia in inverno che in estate, in Giappone come in Grecia, ad agosto come a dicembre, i fazzolettini sono un must. PERO’ quando sono a casa questa si trasforma in un’abitudine quantomai fastidiosa, perché le mie tenute casalinghe (pigiami, tute, roba comoda) sono sempre misteriosamente sprovviste di tasche (vai a sapere perché). Quindi… fazzoletini disseminati in ogni dove…

Danno n° 3
Consorte: vado in bagno, non combinare guai mentre sono via
S: certo, per chi mi hai preso?? Devosolo prendere quell’imbuto li che sta in altissssssssimo sopra quella pila di brocche, teiere e ciotoline in vetro…

CRAAAASSSSHHHHHH!!!!!!

Consorte: …cos’era?
S: ehm…la teiera che ci aveva regalato tua madre…



Danno n° 4
S: ah, dici che lavare le ciabatte di gomma a 90° può aver causato questo piccolo danno…?
Danno n° 5
S: ops, forse non dovevo mischiare la candeggina e il wc net nel porta-spazzolone, tu che dici…?

Danno n° 6
– Prendete un banalissimo paraspifferi a salsicciotto come questo

– Fatevi venire in mente la malsana idea di metterlo in lavatrice per dargli “solo una lavatina”
– Godetevi il risultato, ovvero: salsicciotto stesso annientato, completamente sventrato e da buttare; pallini neri e che stingono nero dappertutto nel cestello; tappeti che avevo messo a lavare insieme al sasicciotto orribilmente tinti di nero e pieni zeppi di pallini, neanche un successivo lavaggio li ha salvati quindi tappeti da buttare via completamente


Danno n° 7 (strettamente collegato al 6)
Relativamente al salsicciotto di cui sopra… I tappeti da buttare sono solo il più lieve degli effetti collaterali creati dagli orrendi pallini neri di cui era imbottito. In fondo li ho solo ficcati in un sacchetto e buttati via.
MA
non potete assolutamente capire che danno quei pallini abbiano fatto alla lavatrice (che fra l’altro non è neanche nostra ma della nostra padrona di casa).

Hanno intasato tutto, soprattutto la pompa.
Il mio consorte di certo lo sa bene, dato che ha passato i 3 giorni successivi a sturare manualmente la lavatrice.
(scusami amor)

Per ora i danni sono questi. Ricorrente è il danno n° 2, i fazzolettini in giro ma sto cercando di controllarmi più che posso, gli altri sono molto casuali.
Direi che ne manca uno: una volta mi è caduto un vasetto di miele esattamente nello stesso modo in cui mi è caduta la teiera, spiaccicando miele e schegge di vetro dappertutto.
Molto peggio della teiera, ma all’epoca non avevo in mente di fare un post e non ho fotografato il danno.

Spero che non ci sia un sequel…


Posted in chi ben comincia by with 14 comments.