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Ma perché, perché


Altra giornata di ordinaria follia nella sanità della provincia nord ovest di Milano.

Prelievo del sangue. Orari di apertura: 7.45 – 9.45

S arriva alle 7.30. Percentuale di vecchietti già li ad aspettare: 29342093480298% al cubo

Morale: S arriva alle 7.30, S va via alle 9.00, prelievo durato 3 minuti netti.

ASSURDO.

E’ inutile che io mi dilunghi sui vecchietti che pur non avendo una cippa da fare tutto il giorno intasano le code, di modo che quando gli ignari lavoratori frettolosi arrivano e sperano di fare tutto in modo se non indolore almeno rapido (dato che sono anche arrivati in anticipo) si ritrovano almeno 25 persone davanti nella fila.

E’ inutile che io mi dilunghi sul fatto che se non hai una cippa da fare tutto il giorno
1) ti alzi più tardi e non nel cuore della notte per andare a sostare davanti al centro prelievi/qualsiasi struttura sanitaria/postale/supermarket: dormi un po’ di più che magari una lunga giornata di tedio ti si accorcia no?;

2) ti alzi più tardi perché dormire al mattino è troppo bello, ma sei scemo ad alzarti così presto potendo rimanere tranquillamente al calduccio nel lettino?? *__* ;

3) ti alzi più tardi così eviti il traffico del centro nelle ore di punta;

4) se l’orario di chiusura è 9.45, minimo vai li alle 9.40 (io ci andrei alle 9.44) così impieghi un altro bel po’ di mattinata conciliando così le tue esigenze di occupare il tempo e il non scassare cabbasisi a chi si deve fiondare a lavoro.

MA naturalmente fra i vecchietti ce ne deve sempre esere uno brontolone. Non basta essere in tantissimi, ce ne vuole sempre almeno uno che rompe anche le palle col suo borbottio fuori luogo.

Purtroppo purtroppissimo è successo che non fosse arrivato il referto che proprio il nostro amabile spacca maroni di turno (92 anni d’età) era stato convocato a ritirare quel giorno (ma non a quell’ora).

Spaccamaroni: eh ma come non c’è, qui c’è scritto che devo venire oggi
Medico: lo so, mi dispiace molto, ma purtroppo il laboratorio non ci ha inviato il suo referto
Spaccamaroni: eh ma come qui c’è scritto oggi, eh, c’è scritto oggi!
Medico: me ne rendo conto, ma purtroppo non ce lo hanno inviato, se può aspettare 10 minuti chiamo in segreteria e sento cosa c’è che non va
Spaccamaroni: eh ma come, devo aspettare 10 minuti, io devo andare eh, io ho da fare eh!
Medico: lei ha ragione, mi dispiace molto, ma la segreteria apre solo fra 10 minuti…
Spaccamaroni: eh ma come, devo aspettare 10 minuti, io devo andare eh, io ho da fare eh!!

Qui apriamo una parentesi: ok, è vero che se gli hanno segnalato quella data per il ritiro, non è giusto non trovare il referto, ma comunque se io fossi stata il medico non ci avrei messo neanche due secondi a mandarlo a ca**re. Non era neanche colpa sua se il referto non era ed era li a scusarsi con un vecchiaccio bisbetico, ma pensa te!!!!!! E persino chiama la segreteria per aiutarlo e riceve sempre gli stessi rimbrotti sgosbutici, ma ma ma ma…l’educazione non si sa più dove stia di casa, altro che ciarlare sui “giovani d’oggi”, pensiamo anche ai vecchi d’oggi!
Fra l’altro medico simpaticissimo ed efficientissimo, abbiamo riso e scherzato nei 3 minuti netti che ci ha messo a prelevarmi mezzo litro di sangue, perciò tutto si poteva dire di lui ma non rompergli gli zebedei per l’efficienza e la gentilezza.

Alcuni minuti dopo.
Medico: mi spiace ma dall’altra parte proprio non rispondono…
Spaccamaroni: ma come lei mi aveva detto che erano in viaggio!
Medico: ?? ma no, ho detto che avrei chiamato in segreteria, ma se nessuno mi risponde…
Spaccamaroni: eh, ecco, sempre le solite cose, prima dite una cosa, poi un’altra, e intanto mi avevate detto di venire qui oggi e oggi non c’è niente (gne gne gne!)
Medico: ha perfettamente ragione ma (ecc ecc)

Spaccamaroni: (attaccando discorso con chiunque insala d’attesa – e tutti cercavano di evitarlo) eh ma si può, ma è mai possibile, uno viene qui e gli chiedono di aspettare, io devo andare eh, io ho da fare eh!

E vai no, se devi andare vai!!
Ma che c’hai da fare a 92 anni alle 8 del mattino?! Ma fammi il piacere!!

Dopo altri 10 minuti di questi commenti del ca§§o, finalmente arriva il mio turno e mi metto in attesa davanti alla porta.
Si avvicina la piattola umana.
Hai scelto il giorno e il momento sbagliato baby (che sarebbe: sempre per gente come te)

Spaccamaroni: eh signorina, le sembra mai possibile, eh, qui mi dice di aspettare, aspettare, capisce eh, aspettare…!
S: a parte che io sto aspettando da quasi un’ora e mezza, ma scusi lei deve andare a lavorare??
Spaccamaroni: (preso in contropiede) eh no
S: deve andare a coltivare i campi / l’orticello?
Spaccamaroni: eh no
S: e allora mi faccia la cortesia, qui c’è gente che deve andare a lavorare e che ha da fare per davvero
Spaccamaroni:
(brusio di assenso)

SO’ SODDISFAZIONI!!
E sono anche stata il meno scortese possibile, mi auto-premio per la diplomazia!

Il mio martedì è stato poi piuttosto incasinato, ma il racconto sulla seconda fase verrà prossimamente…
Adesso vedo che il consorte si è acciambellato nel letto proprio come un gatto, immagino che sarà tutto caldino e coccoloso… vado senza neanche pensarci. Buon appetito!! :-D


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Il coso

Padre: S, hai visto il…coso?
S: forse si, di che si tratta?
Padre: eh, sempre a rispondere a una domanda con un’altra domanda!
S: ‘-.-
Padre: daai, il COSO li, il… coso
S: posso sapere almeno in che campo dello scibile umano devo indagare?
Padre: lo sai benissimo, QUEL COSO LI. Vabé ho capito me lo cerco da solo

Fratello: o, passami quel coso [NB da notare la finezza dell’ “o” per apostrofarmi]
S: …il cacciavite?
Fratello: ma nooo, vabé levati ci penso io

Boss n° 1: S, hai mica vistooo…
S: ?
Boss n° 1: …hai mica vistooo…
S: sseee??
Boss n° 1: quel coso li dell’altro giorno?
S: ehm…mi sa di no (che sarà mai? Non lo so, quindi negare negare negare sempre!!)
Boss n° 1: daaai, quel coso li, quell’affare li, che ci lavoravamo l’altro giorno
S: …guarda, non riesco proprio a immaginare dove si sia cacciato
Boss n° 1: azz, allora vado da Boss dei Boss e gli dico che io da ora in poi di quel coso li me ne frego!

Boss dei Boss: S, buongiorno. Mi porti qui il coso per piacere

Collega: ah ciao! Ti offro un coso qui?


O MA CHE E’, L’INVASIONE DEGLI ULTRACORPI??

Un’ondata anomala di idiozia collettiva fulminante????

No, non ci riuscirete a farmi sentire un’idiota, siete voi a essere invorniti!!!
Alla vostra veneranda età ancora non sapete chiamare le cose con il proprio nome, e che cavolo.

E soprattutto, mi lasciate con l’amaro in bocca: ma che cavolo era, alla fine, il coso????


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Il metodo

S: amor, ho mal di schiena, mi metti la crema? Grazie…

Consorte: certo come no

Risultato:

(però dopo la schiena era a posto)

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S: (uscendo dal bagno) …consorte, hai lavato i denti poco fa?

Consorte: si perché?

Ecco perché:

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Consorte: io faccio una doccia!

S: …oddio

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Consorte: li lavo io i piatti!

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Amor amor… Ora non fraintendermi, io ti amo
Questo è chiaro ed evidente a tutti e soprattutto a noi due

MA:

1) le creme in tubetto si spremono dalla fine e man mano si arrotola la “coda”;
2) il dentifricio si spreme sempre dal fondo e non dal mezzo!!;
3) bisogna sempre chiudere le bottiglie degli shampoo e dei docciaschiuma, cavoli non voglio che il mio docciaschiuma alla pesca giapponese di ponente perda tutto il profumo!!;
4) perché, perché finito di lavare i piatti bisogna lasciare aperta e in giro la bottiglia dello svelto??

Ecco.
E’ una questione di metodo, di ordine, di precisione.
E’ dalle piccole cose che una persona dimostra la sua attitudine verso la vita, le cose, le persone.
Secondo me.

Io evidentemente sono una persona abominevolmente e maniacalmente precisa.
Si è così, sono pignolissima.

Ma ho le mie ragioni per esserlo…
Non voglio che i bagnoschiuma perdano i profumo!
Non voglio vedere bottiglie aperte in giro per la mia cucina!
Non voglio dentrifrici/creme spremuti a caso, che si spreca un sacco di prodotto lasciando delle “sacche” nei tubetti e non ultimo sono orrendi da vedere!

Il mio senso estetico ne è offeso, ecco.

E’ una questione di metodo.

Perché no, anche una questione di principio.

Ecco, e ora ricordati che comunque TI AMO! Eh!

PS: posterò prima o poi i miei disastri, che non son pochi, per par condicio!


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Why why

Non so come mai sono giorni e giorni che vengo perseguitata dalla canzone Human Nature di Michael Jackson.
Avete presente come quando ci si sveglia con una canzone in testa, fai tutte le cose durante il giorno e ti arrivano ondate di versi della canzone, vai a letto e sogni quella canzone… ecco.
Così da giorni.
(Bella canzone, anche, niente da dire)
Inutile cercare di distrarmi con altre canzoni.

Direttor. lup. mann. figl. di putt.: allora, la situazione è critica, bisogna fare un controllo a tappeto di tutte le fatture-
S: If they say why, why
Direttor. lup. mann. figl. di putt.: e naturalmente voglio vedere tutti i solleciti che sono stati inviati-
S: tell them that it’s human nature
Direttor. lup. mann. figl. di putt.: esigo che i fornitori ci diano delle spiegazioni-
S: why why
Direttor. lup. mann. figl. di putt.: l’organizzazione all’interno dell’azienda è fondamentale, non possiamo permetterci di-
S: does he do me that way
Direttor. lup. mann. figl. di putt.: la precisione nella revisione dei documenti contrattuali-
S: If they say why, why – tell them that it’s human nature
Direttor. lup. mann. figl. di putt.: …ma mi sta ascoltando??
S: why why …eh? uh, si
Direttor. lup. mann. figl. di putt.: cosa ho detto?!
S: fatture, controllo dei fornitori, l’organizzazione aziendale e l’attenzione verso i documenti contrattuali
Direttor. lup. mann. figl. di putt.: esatto! Allora ascolti-

PER FORTUNA DICE SEMPRE LE STESSE COSE! XD


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Caffé the me?

Le situazioni di S alla macchinetta del caffé

Giorno n° 1 nell’azienda XYZ
Collega: hai la chiavetta?
S: no…è il mio primo giorno
Collega: mmm! Offro io dai. Caffé? The? ME??
S: ‘-.- cappuccino grazie

Giorno n° 37 nell’azienda XYZ
S alla macchinetta
Collega: offro io!!
S: beh ma…
Collega: Caffé? The? ME?
S: ‘-.- …devo andare!

Giorno n° 243 nell’azienda XYZ
S alla macchinetta del caffé, che è pericolosamente vicina a quella per il badge
Arriva collega correndo e infila la chiave nella macchinetta
Collega: …caffé the me???
S: ‘-.- niente grazie…volevo solo timbrare
Collega: sicura? Sicura sicura?? (sguardo ammiccante e sorriso da ebete)
S: io sto andando eh, ciao

Giorno n° 444 nell’azienda XYZ
S alla macchinetta del caffé
Arriva collega correndo e infila la chiave nella macchinetta
Collega: …CAFFÉ THE ME???
S: (ma li attiro tutti io) No! Grazie ero solo venuta per il badge, comunque non c’è bisogno che ogni volta fai questa cosa… ho la mia chiavetta e questa battuta è un po’ stagionata
Collega: beh io ci provo!
S: ‘-.- (madonnuzza che palle!!)

Giorno n° 1389 nell’azienda XYZ
S si guarda intorno circospetta per vedere se in zona macchinetta ci sia qualcuno
Nessuno in vista, ma attenzione! La visuale della macchinetta è parzialmente coperta dallo scaffale della bulloneria
S si avvicina…
S alza la mano per infilare la chiavetta…
Collega: ciao, cosa ti offro? Caffé the me??
S: (lo sapevo, lo sapevo che era dietro allo scaffale! Stupida bulloneria!) Che spavento! NO GRAZIE ho la mia chiavetta
Collega: ma daaai offro io
S: ma basta! >.< Sto bene così grazie
Collega: sicura? Sicura sicura??
S scuote la testa e va via senza rispondere

Giorno n° 2763 nell’azienda XYZ
Collega: CAFFÉ THE ME??
S: (argh) NO!! E basta co’ sta battuta di cattivo gusto
Collega: ah, allora dovrò trovare un’altra battuta!

E invece farla finita e basta???

Comunque…non dev’essere riuscito a trovare una battuta di rimpiazzo, perché è un po’ di settimane che non dice niente…

Ma tanto lo spazio attorno alla macchinetta del caffé è pieno di insidie, se non c’è lui c’è di sicuro qualcosa/qualcun’altro che rompe, o facendo discorsi sconclusionati, o parlando di lavoro, o trattenendomi indebitamente quando voglio passare il mio quarto d’ora a cazzeggio su internet.

Alla prossima…


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Mi domando e dico (2)

e come si fa a chiedere sempre *l’aiuto del pubblico* per farsi dire in che stanza della casa si usa la schiumaiola (o schiumarola che dir si voglia)????

com’è possibile non sapere cos’è???? manco una volta ha fatto gli spaghetti nella sua inutile vita??


Posted in ma come si faaaaa, ma SEI scemo?? by with 4 comments.