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Metafora

E’ così che cominciò la fantozziana giornata di lunedì 31 agosto 2009.
Dopo aver accuratamene montato la camera d’aria, gonfiata e persino coccolata, e questo è il risultato.
Metafora della giornata? Le palle a terra, come la camera d’aria.

Ehi però tutto sommato non si sta dimostrando malaccio come settimana…anche se è solo martedì.

Cliente: “pronto c’è Boss n° 1?
Silvia: “no, rientra fra un’oretta, vuole essere richiamata?”
Cliente: “si, le lascio il numero, 555444333”
Silvia: “a posto, la faccio richiamare”

10 minuti dopo
Cliente: “pronto, c’è boss n° 1?”
Silvia: “no signora, le avevo detto fra un’ora, ora non c’è”
Cliente: “ma non c’è per tutto il giorno o rientra?”
Silvia: “… ‘-.- ehm, le ho detto fra un’ora”
Cliente: “ah credevo subito”
Silvia: “no, UN’ORA le dico ”-.- “
Cliente: “va bene, mi faccia richiamare”

Un quarto d’ora dopo
Cliente: “pronto, sono sempre io…”
Silvia: “… [aridaje. dai, giochiamo un po’] lei chi?”
Cliente: “eh ho chiamato due volte”
Silvia: “non ricordo proprio”
Cliente: “…se le dico ‘c’è Boss n° 1’ si ricorda…?”

Come non amarli quando fanno così.


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Ma mmmadreee…!

Ok mi sono persa il giorno del mio compleanno (tre giorni fa). È stata una giornata molto piena e non ho postato quello che avevo in mente.
Ovvero principalmente un’immagine con una torta con la scritta “happy birthday”.

E poi non lo pubblicizzo mai perché gli anni passano e la trentina si avvicina, si avvicina, si avvicinaaaaaaahhhh…!!

Telefonate del giorno:
Suocera: “Auguri! Auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguri auguriiiii!!!”

Abbiamo scoperto poi che aveva chiamato me 2 volte sul cellulare e diverse a casa nostra, nonché una volta a casa dei miei genitori (che hanno chiamato me). Allarme rosso alla CIA anche. Ero solo al ristorante per festeggiare con una cenetta romantica >< La Zia: “Uè guagliò! Buon conpleanno eh! Quanti sono eh? Una trentina eh?”
Trentinaaaaarrrrrgggggghhhhhhhhh!!!

La Nonna: “Uè guagliò, tanti auguri. E mo’ statt n’poc accort pur prché mo’ ha’ trent’ann” (detto in foggiano, traduzione: Uè bella, auguri. E da ora in poi stai attenta, hai trent’anni)
Grazie nonna… ma ho ancora ventisette anni – DICIASSETTE anni, scusate.

E naturalmente la mmadreee (durante il mio orario di lavoro ‘-.-):
“Eh Silvia…Buon compleanno!…Seeenti…ma cosa ti ha regalato P? … … …Eh ma insomma, io mi aspettavo un ANELLINO, non so, un GIOIELLO… Un ANELLINO, ora che state insieme [si, da mo’ che stiamo insieme]…eh…un ANELLINO, un GIOIELLO… Sei delusa anche tu che non ti ha regalato un ANELLINO eh? …Non so, io pensavo a un ANELLINO…”

Ormai “anellino” è nei tuoi pensieri come l’$ è negli occhi di Zio Paperone…ma ti dirò, non me ne frega niente dell’ANELLINO!! Per ora non se ne parla di sposarsi!
Che poi mio padre non le ha mai regalato mezzo anello, a lei, in 25 anni di matrimonio.

Gli altri auguri per fortuna sono stati di persona/sms/mail/piccione viaggiatore. Tranquilli.

Non so bene come sentirmi in questi giorni, sarà che ho ripreso il lavoro dopo tre settimane e quella trascorsa è stata una settimana molto strana…regnava un’atmosfera surreale in ufficio… Ma lunedì rientra il Boss n° 1 e ci penserà lui a far tornare le cose come prima in un minuto. E la follia sarà ripristinata.
Poi perché seguo vari blog di persone che vivono in Giappone, studio o altro, e non posso non sentirmi rimasta un po’ indietro…in fondo era la mia passione, come mai io non realizzo niente mentre tutti se ne vanno felicemente in giro per il mondo?
Io…dico che prima o poi… poi…


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Grecia

Appena tornata dalla Grecia e va’ già che posto (che italiano eh… Mi ero settata sull’inglese con inserti di greco!)

La vacanza è stata bella, istruttiva, divertente e culturale, proprio quello che volevo ^_^
MA
ho pensato bene di farmi venire una simpatica gastroenterite negli ultimi 4 giorni delle due settimane a disposizione, con il risultato che purtroppo ci siamo persi un interessantissimo sito archeologico, che rimpiangerò per sempre di non aver visto… SIGH
Comunque, ho selezionato 5 foto che descrivono a grandi (ma significative) linee la vacanza:
Le amene rovine

Io e il mio bello nell’anfiteatro (qui lui si rivolterà perché non ho aspettato che togliesse il sacchetto con photoshop – o qualche altra cosa da designer nerd – ma che vuoi, io non ho pazienza :> )

Rrrringo people!

Ah, che bello dormire per terra in aeroporto (mi sono distrutta le spalle)

Amo il mare! (anche se non sembra – ma stavo solo leggendo un perverso – ma bello – libro di Mc Ewan)
Grazie Grecia!


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